NUOVA COSTITUZIONE IMPRENDITORIALE POLACCA – RIFORMA DEL DIRITTO DELLE IMPRESE

NUOVA COSTITUZIONE IMPRENDITORIALE POLACCA – RIFORMA DEL DIRITTO DELLE IMPRESE

marzo 12, 2018 Gestione aziendale Normativa polacca 0
Le più importanti novità introdotte dalla nuova costituzione imprenditoriale polacca

NUOVA COSTITUZIONE IMPRENDITORIALE E DIRITTO DELLE IMPRESE IN POLONIA

nuova costituzione imprenditoriale ll 26 gennaio 2018 la Camera dei Deputati  della Repubblica Polacca ha approvato una delle più importanti leggi sull’attività imprenditoriale in Polonia: la Nuova Costituzione Imprenditoriale. E’ la prima  riforma in questo ambito dal 2004 che porterà molte modifiche nel diritto delle imprese in Polonia. La nuova costituzione imprenditoriale entrerà in vigore a partire dal 1 marzo 2018. Alcune novità e agevolazioni per i nuovi imprenditori chiamate “pacchetto per iniziare” entreranno in vigore dal 31 marzo 2018.  

La Nuova Costituzione Imprenditoriale è composta da 5 Leggi:

  1. Legge sulle imprese Prawo przedsiębiorców,
  2. Disposizioni di attuazione della Legge sulle imprese przepisy wprowadzające ustawę – Prawo przedsiębiorców oraz niektóre inne ustawy z pakietu “Konstytucji Biznesu”,
  3. Legge sul portavoce per gli imprenditori e sulla Commissione congiunta del governo e degli imprenditori ustawa  o Komisji Wspólnej Rządu i Przedsiębiorców oraz Rzeczniku Przedsiębiorców,
  4. Norme sul registro delle imprese CEIDG e sul Centro Informativo per imprenditori ustawa o Centralnej Ewidencji i Informacji o Działalności Gospodarczej i Punkcie Informacji dla Przedsiębiorcy,
  5. Regole sull’attività imprenditoriale dei soggetti esteri sul territorio della Repubblica Polacca ustawa o zasadach uczestnictwa przedsiębiorców zagranicznych i innych osób zagranicznych w obrocie gospodarczym na terytorium Rzeczypospolitej Polskiej.

Ecco le novità più importanti incluse nelle 5 Leggi della Nuova Costituzione Imprenditoriale polacca:

Leggi della Nuova Costituzione Imprenditoriale polacca

Modifiche nelle relazioni imprenditore-ufficio di Pubblica Amministrazione.
Nei rapporti tra l’imprenditore e gli addetti della Pubblica Amministrazione verranno applicate le seguenti regole:

  1. Tutto ciò che non è  proibito dalla legge è consentito. L’imprenditore avrà la libertà di svolgere l’attività economica e l’unico limite che dovrà prendere in considerazione sarà il non infrangere le norme vigenti.
  2. Presunzione di onestà d’imprenditore. Applicando questo principio l’imprenditore non sarà tenuto a provare la sua onestà e, nelle situazioni concrete dove si riscontreranno dubbi sulla sua condotta, i casi saranno chiusi sempre a suo favore.
  3. Interpretazione delle norme a favore dell’imprenditore.  Se le leggi non risulteranno chiare, la loro interpretazione sarà fatta sempre a favore dell’imprenditore.
  4. Principio di proporzionalità. L’Ufficio di controllo non sarà più in grado di imporre sanzioni irragionevoli per l’imprenditore. Inoltre, dopo la riforma, l’Ufficio non potrà più chiedere all’imprenditore di depositare i documenti di cui è già in possesso.
  5. Instaurazione della figura del portavoce per le PMI. Ecco i compiti di questa nuova figura, apolitica e incaricata per il periodo di 6 anni:
    – chiedere ai ministri le interpretazioni delle norme,
    – proteggere l’osservanza dei diritti degli imprenditori, -fornire pareri su atti giuridici per loro rilevanti.Pacchetto per iniziare una nuova impresa.La Costituzione Imprenditoriale prevede due importanti facilitazioni per le persone che intendono avviare l’attività d’impresa, tra cui

Attività d’impresa non registrata 

Il pacchetto delle Leggi denominato la Nuova Costituzione Imprenditoriale introduce una novità assoluta nella normativa polacca, cioè l’ attività non registrata.  Svolgendo un’attività economica che ci fa percepire i ricavi che non superano la metà del salario minimo, non saremo tenuti a registrare l’attività d’impresa. Il reddito proveniente da tale tipo d’attività sarà soggetto all’IRPEF in termini generali.

Esenzione dai contributi pensionistici per i primi 6 mesi d’attività.

Una boccata d’aria per i nuovi imprenditori.

nuova costituzione imprenditoriale in PoloniaL’imprenditore che inizia l’attività avrà 6 mesi per iscriversi all’INPS (prima della riforma doveva farlo entro 7 giorni dall’inizio attività). Dopo i primi 6 mesi di esenzione dai contributi, per i 2 anni successivi l’imprenditore che avrà usufruito di esenzione INPS, avrà il diritto di richiedere una ulteriore agevolazione contributiva  chiamata “piccolo INPS”. L’agevolazione di inizio attività e di piccolo INPS non si applica all’assicurazione sanitaria che comunque dovrà essere pagata ma sarà deducibile all’occasione della presentazione della dichiarazione annuale dei redditi.

Sospensione attività imprenditoriale. 

Dopo l’entrata in vigore della riforma, saranno autorizzati a sospendere l’attività d’impresa anche gli imprenditori che assumono il personale dipendente. Il periodo di sospensione potrà superare i 24 mesi. Si potrà richiedere la sospensione di attività anche a tempo indeterminato. Nel caso della sospensione a tempo determinato, quando un’imprenditore non presenterà in tempo, cioè prima della scadenza, la richiesta di annullamento sospensione, non verrà più cancellato dal registro delle imprese. In tale situazione, l’impresa sarà automaticamente “riattivata” nel registro.

Attività regolamentata.

Sarà inoltre ordinato l’elenco delle forme di attività regolamentate. Rimarranno invariate le tre forme di base di attività regolamentate:

1. concessione (pl. koncesja),
2. licenza (pl. zezwolenie),
3. registro delle attività regolamentate.

Nel caso di licenze, si applicherà il principio che tali documenti saranno rilasciati quando l’imprenditore sia in possesso di tutti i requisiti definiti dalla legge. L’attribuzione di una licenza non può essere discrezionale.

Attività d’impresa in Polonia svolta da soggetti esteri.

Finora, la normativa sugli imprenditori stranieri presenti in Polonia era suddivisa in tre leggi diverse. Alcune di queste norme erano incoerenti tra di loro. Con l’adozione della Nuova Costituzione Imprenditoriale, tutte queste disposizioni  saranno regolate da una sola Legge sull’attività imprenditoriale dei soggetti esteri sul territorio della Repubblica Polacca (ustawa o zasadach uczestnictwa przedsiębiorców zagranicznych i innych osób zagranicznych w obrocie gospodarczym na terytorium Rzeczypospolitej Polskiej.

Entrata in vigore.
La Nuova Costituzione Imprenditoriale entrerà in vigore il 1 marzo 2018. Le disposizioni della legge sul “Pacchetto per iniziare” si applicheranno a partire dal 31 marzo 2018.

Fonti: www.ksiegowosc.infor.plwww.biznes.gov.pl

Ecco come AVVIARE UN’ATTIVITA’ DI IMPRESA IN POLONIA; leggi tutta la mini serie degli articoli

  1. FARE IMPRESA IN POLONIA
  2. UN BUON BUSINESS PLAN
  3. SCELTA DELLA FORMA GIURIDICA
  4. SCEGLIERE IL REGIME FISCALE
  5. RAGIONE SOCIALE E DENOMINAZIONE DI IMPRESA
  6. L’OGGETTO DELL’ATTIVITA’ E LA SEDE D’IMPRESA
  7. CONTO CORRENTE PERSONALE O AZIENDALE?

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autore del blogL`autore: Anna Czerwinska, laureata in Economia aziendale presso l`Università di Economia ed Innovazione di Lublino e l`Università Carlo Bo a Urbino, traduttrice iscritta sulla lista dei periti presso la Camera di Commercio a Macerata in Italia, in collaborazione con lo Studio Commerciale Farina-Torresi

Contatti: a.czerwinska@firmissima.com / www.firmissima.com

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