INFORMAZIONI ESSENZIALI SU COME AVVIARE UN’ATTIVITA’ DI IMPRESA IN POLONIA

INFORMAZIONI ESSENZIALI SU COME AVVIARE UN’ATTIVITA’ DI IMPRESA IN POLONIA

marzo 23, 2018 Consulenza aziendale Normativa polacca 0
Informazioni su come AVVIARE L'ATTIVITA' D'IMPRESA IN POLONIA

In questa serie di articoli intitolata FARE IMPRESA IN POLONIA troverai le informazioni essenziali su come avviare un’attività di impresa in Polonia.

 L'ATTIVITA' D'IMPRESA Se hai già deciso di avviare un`attività di impresa in Polonia, ti invito alla lettura di questo articolo dove troverai tutti  i passi indispensabili per diventare imprenditore nel nostro paese.

Il materiale è basato sulle norme polacche vigenti e sulle indicazioni per gli imprenditori pubblicate sul portale www.biznes.gov.pl.

La Polonia introduce una serie di soluzioni per facilitare e incoraggiare gli investitori stranieri a gestire un’impresa nel nostro paese. Uno di questi incentivi sono le zone economiche speciali (qui troverete la mappa di SSE polacche http://sse.mapa.info.pl/ ).

Gli investitori stranieri, tra cui quelli italiani, possono usufruire dei servizi delle Camere di commercio internazionali, italo-polacche (http://www.cciip.pl/IT/) o delle agenzie governative polacche che sostengono i programmi di investimento e degli scambi internazionali (www.italy.trade.gov.pl).

Prima di registrare un’azienda, vale la pena verificare se è possibile ricevere finanziamenti per la propria attività, in particolare durante la fase di apertura della società.

Un passaggio necessario è anche quello di verificare se per il tipo di attività che si intende svolgere in Polonia non servono licenze aggiuntive oppure degli ulteriori requisiti legali (ad esempio licenze, concessioni, ecc.)

Lo slogan “apri un`impresa in un giorno”, che viene spesso ripetuto in Polonia, fa un`ottima pubblicità. Tuttavia, non si avvicina minimamente al tempo che l`imprenditore deve effettivamente dedicare per pianificare e avviare un`attività.

Nelle parti successive dell`articolo, attraverseremo tutte le fasi da percorrere per avviare un’attività di impresa in Polonia e diventare imprenditore in più di un giorno.

BUSINESS PLAN

“Le imprese che pianificano, lavorano meglio di quelle che non lo fanno”.

business planUn`eccellente idea per un business deve essere pianificata con molta cura e confrontata con la realtà del mercato, seguendo la regola “la migliore improvvisazione è l’improvvisazione perfettamente preparata”.

Pensa bene a tutti i dettagli del tuo business “traducendolo” in numeri e facendo ipotesi di come il tuo investimento si svilupperà nel tempo, quali costi dovresti sostenere e su quali incassi potresti contare. Il business plan non è solo un allegato non gradito preparato all`occasione di chiedere un prestito bancario. Questo è un piano d’azione per l’imprenditore e una guida da portare con sé nel percorso chiamato “la propria azienda”.

Dato che nella versione polacca disponiamo di un bel prospetto degli elementi del business plan vincente (business plan in polacco) nella versione italiana ne elenchero` gli elementi piu` importanti.

Qual` è lo scopo e il contenuto di un buon business plan? 

Un buon business plan permette di stabilire gli obiettivi e metodi operativi della tua azienda. Ti permette di valutare la redditività del progetto, dei suoi vantaggi ed eventuali rischi. Sarà un documento importante non solo nella pianificazione dello sviluppo del business, ma anche nel caso di richiesta di fondi per investimenti o ricerca partner finanziari e soci. Come diceva uno dei miei professori all`universita`: ” Una sola cosa e` certa nel business plan, che certamente le cose andranno un po` diversamente di quello che abbiamo ipotizzato”.

Tuttavia, il piano per avviare l`impresa ci serve sempre perche` l`atteggiamento “intanto partiamo” anche con una fortuna che non vi abandona mai, strada facendo puo` causare  sorprese difficili da affrontare.

Per fare impresa, partiamo quindi sempre con una buona bussola o se preferite con una giusta navigazione.

Struttura del business plan:

A prescindere della scala dell`investimento, il business plan deve contenere i seguenti elementi:

Introduzione, dove  presentiamo brevemente la nostra idea del business e spieghiamo le ragioni economiche del suo potenziale successo sul mercato. Fai capire cosa rende il tuo servizio o prodotto eccezionale sul mercato. Specifica chiaramente la missione e gli obiettivi dell’azienda – sia a breve che a lungo termine. Dove vuoi arrivare tra qualche mese e dove ti vedi con la tua impresa tra qualche anno?

Descrizione dell`impresa. In questa parte inseriamo le informazioni sulle risorse  umane (personale, esperienza lavorativa nel settore e le competenze professionali delle persone che intendiamo coinvolgere), descriviamo lo schema organizzativo dell`azienda e una chiara divisione dei compiti tra le persone che ne fanno parte.

Prodotti / servizi – in questa parte devi specificare cosa intendi vendere, a che punto stanno i preparativi del prodotto o servizio che vuoi commercializzare. Trova le informazioni sul “tuo” prodotto offerto dai concorrenti, fai un adeguato confronto tra l`offerta tua e quella che trovi sul mercato attenendoti ai fatti. Scrivi in cosa consiste il tuo vantaggio sul mercato.

Magari hai brevettato un prodotto e lo stai per lanciare? Descrivilo in tale modo da essere capito anche da non professionisti, cioe` dagli eventuali soci futuri o le istituzioni che finanzieranno la tua iniziativa.

Mercato e clienti – in questa parte disegna la situazione della tua idea del business sul mercato attuale, descrivi il settore in cui lavorerai e specifica chi saranno i  tuoi clienti e in che modo ti rivolgerai ai tuoi acquirenti. Quali bisogni dei clienti soddisferai con la tua offerta? Su quale mercato vorresti essere presente?

Strategia – la strategia consistera` nella modalita` in cui vorrai prestare il tuo servizio o comercializzare il tuo prodotto. Descrivi anche la sede dell`impresa, le attrezzature di cui disponi o di cui avrai bisogno per avviare il tuo business. E` importante presenetare in questa parte del documento i canali di distriubuzione (ad es. vendite online, al dettaglio, all`ingrosso, la rete dei punti vendita, ecc) e le persone responsabili per le vendite. Specifica anche che politica e che tipo di servizi “post vendita” intendi applicare: servizio riparazioni, la politica di restituzione dei prodotti acquistati ecc. Ti puo` essere d`aiuto una chiara descrizione della comunicazione con i clienti, chiamata 4P:

  1. Product (Prodotto)
  2. Price (Prezzo)
  3. Promotion (Pubblicita` e promozione)
  4. Place (Distribuzione).

Analisi finanziaria – se nel tuo business avrai bisogno degli investitori, questa parte del business plan svolgera` un ruolo cruciale.

E` una parte piu` “tecnica”.  Preparare il prospetto dei ricavi e dei costi di un investimento,  stabilire un “break even point” o fare un`analisi di cash flow non e` una “scienza oscura” (vedi qui un`esempio dell`analisi cash flow). Fare una accurata analisi finanziaria di un nuovo investimento necessita nella maggior parte dei casi un`aiuto del professionista. Se non ti senti pienamente a tuo agio a fare autonomamente un`analisi finanziaria, puoi affidarla a uno consulente preparato in materia. Concludero` con una osservazione (che sembra ovvia ma e` di massima importanza): le previsioni finanziarie nel nostro business plan non possono essere ne` troppo ottimistiche ne` troppo pessimistiche. I dati nell`analisi devono essere accurati ed affidabili.

Il sistema di controllo –  e` un`aspetto molto spesso trattato come secondario nella vita d`impresa. Tante volte fatto solo sulla carta. Dovrebbe invece essere applicato assolutamente in ogni tipo di azienda, sia nelle imprese piccole che quelle piu` strutturate.  Per poter seguire l`andamento del tuo business devi prevedere come e con quale frequenza controllerai le finanze della tua azienda.  Come farai il monitoraggio delle vendite, come valuterai l`efficacia della pubblicita` e promozione ecc. Come misurerai la qualita` del prodotto o dei tuoi servizi? Il controllo e`una parte integrale del tuo lavoro. Non lo devi trattare come una “sosta” inutile ma applicarlo nel lavoro di ogni giorno come una condizione indispensabile per goderti un successo negli affari.

Allegati – qui puoi aggiungere ulteriori documenti, come ad esempio i cv dei responsabili dell`impresa, i brevetti, informazioni sui diritti d`autore, progetti, schede tecniche, analisi di mercato, contratti preliminari, informazioni sui professionisti o studi di consulenza che hanno contribuito alla preparazione del business plan,  ecc.

SCELTA DELLA FORMA GIURIDICA.

Iscrizione nel Registro delle Imprese in Polonia. 

Per “Forma giuridica” dell’impresa si intende la tipologia di impresa a cui farà capo l’azienda e le norme ad essa conseguenti. La scelta della forma giuridica per avviare un’attività di impresa in Polonia dipende da diversi fattori, tra cui  le dimensioni dell’impresa, il grado di rischio; il capitale di cui disponiamo.

In Polonia esistono due tipi di Registro delle Imprese:
1) CEIDG (Centralna Ewidencja i Informacja o Działalności Gospodarczej) gestito dal Ministero dello Sviluppo.  Gli uffici CEIDG  si trovano nei Comuni (Urząd Miasta o Urząd Gminy).

2) KRS (Krajowy Rejestr Sądowy), gestito dal Ministero della Giustizia, iscrizione e omologazione delle richieste vanno effettuate presso i tribunali.

CHI SI REGISTRA PRESSO IL CEIDG E CHI PRESSO IL KRS?
Presso il CEIDG si registrano:
1) ditte individuali – le persone fisiche che intendono svolgere l`attivita` d`impresa
2) le soscieta` di diritto civile (pl. spółki cywilne) 

Presso il KRS si registrano tra l`altro:

1) Società in nome collettivo (spółka jawna – Sp.j.),

2) Società in accomandita semplice (spółka komandytowa – Sp.k.);

3) Società in accomandita per azioni (spółka komandytowo-akcyjna – Sp.k.a.);

4) Società per azioni (spółka akcyjna – Sp.a.);

5) Società a responsabilità limitata (spółka z ograniczoną odpowiedzialnością – Sp.z o.o.);

6) Società europee(spółka europejska),

7) Cooperative (spółdzielnia),

8) Cooperative europee (spółdzielnie europejskie),

9) Gruppo europeo di interesse economico (Europejskie zgrupowania interesów gospodarczych),

10) Imprese Pubbliche (Przedsiębiorstwa Państwowe, PP)

11) Istituti di Ricerca (instytuty badawcze),

12) Società estere (przedsiębiorstwa zagraniczne)

13) Mutue assicuratrici (towarzystwa ubezpieczeń wzajemnych),

14) Imprese di assicurazioni (towarzystwa reasekuracji wzajemnej),

15) Succursali delle società estere che operano sul territorio della Polonia (oddziały przedsiębiorców zagranicznych działających na terytorium Polski (…)

AVVIARE UN’ATTIVITA` DI IMPRESA IN POLONIA DAGLI STRANIERI E CITTADINI UE.

ATTIVITA` D`IMPRESA IN POLONIA SVOLTA DAI STRANIERI E CITTADINI UE.Un cittadino di un altro paese dell’UE può avviare un’attività di impresa in Polonia alle stesse condizioni dei cittadini del nostro paese.

Se sei un cittadino dell’UE e hai già registrato un’attività nel tuo paese, in Polonia puoi fornire servizi attraverso una filiale (succursale) della tua azienda. Puoi anche prestare servizi transfrontalieri in modo temporaneo. Come leggerai nel link, ci sono i casi in cui non sarai obbligato a registrare subito l`attività d`impresa in Polonia.

Farai lo stesso se sei cittadino polacco e hai registrato un’attività in un altro paese dell’UE.

Gli stranieri provenienti dai paesi extra UE, a seconda del paese d`origine, potrebbero incontrare alcune restrizioni sulla possibilità di avviare un’attività di impresa in Polonia. Il principio che rimane invariato è il seguente:

  • come nel caso dei cittadini dell’UE, se sei straniero al di fuori dell’Unione europea e hai registrato un’attività nel tuo paese d’origine, in Polonia puoi svolgere l`attività attraverso una filiale (succursale) della tua azienda.

 

CIT O PIT? (IRPEF O IRES?)

Con la registrazione presso la CEIDG (per le persone fisiche che intendono avviare un’attivita` di impresa in Polonia e le societa` di diritto civile  – pl. spółki cywilne -) le imprese diventano  contribuenti IRPEF. In Polonia per denominare le imposte sul reddito delle persone fisiche, usiamo l`abbreviazione anglosassone PITPersonal Income Tax .

In questa fase, dobbiamo decidere in quale regime fiscale vorremmo svolgere la nostra attivita`d`impresa. Ogni regime fiscale ha i suoi vantaggi e svantaggi e la nostra scelta influira` sull`ammontare delle imposte che dovremo pagare.  E` sempre consentito passare da un regime all`altro ma questo passaggio non e` mai immediato.

I contribuenti PIT (IRPEF) possono scegliere tra i seguenti regimi fiscali:

  • regime ordinario (dove abbiamo due aliquote 18% e 32%),
  • tassa forfettaria 19% (cosidetto flat tax),
  • regime forfettario (pl. ryczalt)
  • regime agevolato denominato “carta fiscale” (pl. karta podatkowa)

Se decidi di avviare l`attivita` d`impresa registrandola presso il KRS (ad es. con una societa` a responsabilita` limitata), la societa` o i suoi soci saranno soggetti all`IRES, in polacco CIT (che proviene dal termine inglese Corporate Income Tax).

Le attuali aliquote CIT (IRES) in Polonia sono rimaste invariate:

  • CIT 19% l`aliquota ordinaria
  • CIT 15% per le societa` in possesso dei requisiti dei cosidetti “piccoli contribuenti”.

 

RAGIONE SOCIALE E DENOMINAZIONE D` IMPRESA: COME DENOMINARE L`IMPRESA REGISTRATA PRESSO IL CEIDG?

CEIDGOgni attivita` d`impresa deve avere la sua denominazione, cioe` laditta. La persona fisica puo` essere registrata presso il CEIDG sotto una sola voce, non puo` effettuare piu` di un` iscrizione contemporaneamente. La denominazione dell`impresa deve per legge contenere nome e cognome dell`imprenditore. Tranne nome e cognome che sono le informazioni obbligatorie, possiamo aggiungere anche ulteriori dettagli, ad es. le informazioni sull`attivita` svolta, sul profilo aziendale oppure un nome di fantasia (ad es. Mario Rossi Autofficina, oppure Mario Rossi “Quattro ruote”).

La denominazione deve descrivere l`impresa in modo piu` accurato possibile. Purtroppo, come abbiamo visto, la stessa persona fisica non puo` effettuare piu` di un` iscrizione presso il CEIDG, anche se la stessa persona (cioe` ditta individuale) opera in aree o settori molto diversi.

Compilando la domanda d`iscrizione presso il CEIDG possiamo inserire la denominazione abbreviata, che non contiene il nome e cognome dell`imprenditore persona fisica. La denominazione abbreviata puo` essere un nome di fantasia (ad esempio “Quattro ruote”). Dobbiamo pero` ricordarci che le leggi richiedono che il nome e il cognome siano sempre presenti sulle fatture. Sulle fatture d`acquisto ne` su quelle emesse, non possiamo usare solamente la denominazione abbreviata.

Quando vogliamo dare un nome a una societa` di diritto civile (pl. Spółka jawna), dobbiamo sapere che il suo nome deve contenere almeno i nomi di tutti i soci.

COME DENOMINARE LA SOCIETÀ REGISTRATA PRESSO IL KRS

(Registro delle Imprese presso il Tribunale).

KRSLe regole da applicare per denominare una società dipendono dal tipo sociale che intendiamo costituire. La regola in comune che vale per tutte le società è l`obbligo di aggiungere il tipo sociale alla fine della denominazione (ad es. S.r.l., s.n.c., S.A.). Avviando una società in nome collettivo, dobbiamo specificare nella denominazione almeno un cognome dei soci, ad es. Paolo Rossi s.n.c. (in polacco Paolo Rossi s.j.). La denominazione può contenere anche i nomi di più soci, è consentito l`inserimento di un nome di fantasia, ad es. Paolo Rossi e Giuseppe Verdi s.n.c., P. Rossi& G.Verdi Autofficina s.n.c.)

Cercando una denominazione per la società tra professionisti (pl. Spółka partnerska), dobbiamo indicare il cognome di almeno un socio professionista e alla denominazione aggiungeremo la dicitura “e partner e/o partners).

Il nome di una società in accomandita semplice, deve contenere il cognome del socio accomandatario, cioè del socio persona fisica o socio che è un`altra società. Il socio accomandatario è quello che risponde illimitatamente per le obbligazioni sociali, cioè con tutto il suo patrimonio. Se l`accomandatario è un`altra società, nella denominazione dobbiamo menzionare il suo pieno nome ed il tipo sociale.

La denominazione Paolo Rossi Autofficina s.a.s è un esempio di una società in accomandita semplice dove il socio accomandatario è una persona fisica (Paolo Rossi).

Quando registriamo una s.r.l. o una società per azioni, la scelta della ragione sociale è libera. Non abbiamo nessun obbligo di menzionare né cognomi dei soci o azionisti, né denominazioni sociali dei soci che sono altre società.

COME VERIFICARE LA DISPONIBILITÀ DELLA RAGIONE SOCIALE?

VERIFICARE DISPONIBILITÀ DELLA RAGIONE SOCIALEPer evitare la scelta di un marchio o di una denominazione tutelata e già usata da un`altro ente, possiamo consultare i seguenti registri polacchi  oppure registri europei:

https://euipo.europa.eu/ohimportal/pl/search-availability,

https://www.gov.uk/government/organisations/companies-house

DESCRIVERE L’OGGETTO SOCIALE CON I CODICI ATECO (pl. PKD)

Registrando un’attività d’impresa devi descrivere l’oggetto sociale usando i codici ATECO (pl. PKD – Classificazione delle attività economiche). E’ consentito elencare più codici d’attività svolte nell’ambito della stessa impresa e se l’oggetto sociale cambierà, in ogni momento puoi aggiungere o eliminare i codici ATECO presso il Registro delle Imprese.

I codici ATECO polacchi troverai qui.

LA SEDE D’IMPRESA

Come indirizzo della sede sociale puoi indicare sia casa tua che un locale in affitto dove intendi organizzare il tuo ufficio o svolgere l’attività. La circoscrizione dell’Agenzia delle Entrate relativa alla tua attività dipenderà dell’indirizzo dove stabilisci la sede della tua impresa. Ecco le informazioni essenziali che devi conoscere prima di scegliere la sede per la tua attività.


CONTO CORRENTE PERSONALE O AZIENDALE?

conto bancarioIl conto bancario serve all’imprenditore per effettuare i pagamenti ai fornitori, versare i contributi previdenziali e le imposte.
Una domanda frequente che si pongono le persone fisiche che svolgono l’attività d’impresa registrata presso il CEIDG è la seguente: “Sono obbligato ad aprire un conto corrente aziendale, dedicato solamente alle transazioni del business, o posso approfittare del mio conto corrente personale e utilizzarlo anche ai fini aziendali”?
La legge polacca non vieta l’utilizzo del conto corrente personale ai fini aziendali. 
Usare il conto corrente personale è spesso un risparmio significativo per l’imprenditore. La gestione del conto bancario personale costa molto meno del cosiddetto “conto aziendale”.
Il solo limite imposto dalla legge è che il conto corrente privato che vogliamo usare ai fini d’impresa, deve avere un solo titolare, cioè la persona dell’imprenditore. Un conto bancario intitolato ad esempio ai coniugi, non può essere utilizzato a fini aziendali. 

Secondo le indicazioni che troveremo sul portale www.biznes.gov.pl, l’uso di un conto corrente personale a fini commerciali ha anche i suoi svantaggi. Dal conto corrente personale effettuiamo sia le operazioni private che quelle aziendali. Questo può rendere difficile la classificazione univoca delle transazioni relative all’impresa. Dobbiamo anche sapere che usando il conto bancario personale pagheremo una tassa del 19% sugli interessi attivi che sono calcolati sui fondi che deteniamo sui conti bancari delle persone fisiche (la cosiddetta imposta di Belka) .
Può anche accadere che la banca in cui abbiamo aperto il nostro conto personale si riserva il diritto di non gestire le transazioni aziendali effettuate dal conto “privato”.

Un adempimento molto importante di cui ci dobbiamo ricordare è di informare l’Agenzia delle Entrate sul numero di conto corrente che useremo ai fini imprenditoriali.

Leggi tutta la mini serie degli articoli su come avviare un’attività di impresa in Polonia:

  1. FARE IMPRESA IN POLONIA
  2. UN BUON BUSINESS PLAN
  3. SCELTA DELLA FORMA GIURIDICA
  4. SCEGLIERE IL REGIME FISCALE
  5. RAGIONE SOCIALE E DENOMINAZIONE DI IMPRESA
  6. L’OGGETTO DELL’ATTIVITA’ E LA SEDE D’IMPRESA
  7. CONTO CORRENTE PERSONALE O AZIENDALE?

Con gli auguri di grande successo!!!

autore del blogL`autore: Anna Czerwinska, laureata in Economia aziendale presso l` Università di Economia ed Innovazione di Lublino e l`Università Carlo Bo a Urbino, traduttore iscritto sulla lista dei periti presso la Camera di Commercio a Macerata in Italia, in collaborazione con Studio Commerciale Farina Torresi & Associati

Contatti: a.czerwinska@firmissima.com / www.firmissima.com

L`autore del testo si impegna a fornire le informazioni aggiornate e curate con la massima scrupolosità e diligenza. I contenuti presenti in questo sito sono  puramente informativi e l`autore non rilascia alcuna dichiarazione né garanzia, in merito alla precisione o completezza delle informazioni presenti in questo sito.

 

 

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