E-COMMERCE IN EU E REGIME IVA

E-COMMERCE IN EU E REGIME IVA

maggio 23, 2018 Internazionalizzazione aziendale Normativa europea 0
E-COMMERCE IN EU E REGIME IVA

Le modalità d’acquisto di oggi cambiano assieme con le nostre abitudini. Il ritmo della vita e l’uso crescente dei dispositivi elettronici come tablet o smartphone fa spostare anche la nostra spesa “dal reale al digitale”. L’e-commerce o commercio elettronico è l’attività di acquisto o vendita di prodotti e servizi attraverso Internet.

Grazie ai suoi vantaggi sia per i venditori che possono ridurre i costi che per i clienti che ci trovano le offerte invitanti e disponibili 24/24, il settore del commercio elettronico è in costante crescita. Secondo lo studio effettuato dal Netcomm, nel 2017 il settore e-commerce in Italia ha raggiunto il valore di 23,6 miliardi di euro.

E-COMMERCE IN EUROPA – ASPETTI FISCALI

Dal punto di vista fiscale il commercio elettronico si suddivide in due tipologie:

  1. Commercio elettronico diretto – dove il procedimento di acquisto avviene interamente tramite internet.  Il bene o servizio digitale è immediatamente reso disponibile al cliente tramite il download(ad es. mp3, app, e-book) senza intervento umano o con l’intervento umano ridotto al minimo.
  2. Commercio elettronico indiretto – dove l’acquisto avviene in parte tramite internet (ordine iniziale ed eventuale pagamento anticipato) ma si ricorre al trasporto tradizionale, cioè il bene è reso disponibile all’acquirente tramite spedizione fisica (posta, corriere ecc).

Le operazioni di e-commerce indiretto, quindi quelle con la consegna fisica dei beni al cliente, effettuate tra diversi Stati membri UE e nei confronti di privati consumatori (si tratta quindi di BtoC) sono disciplinate dalla normativa IVA delle “vendite a distanza”. In tale caso, i cedenti sono tenuti a:

  • osservare le soglie IVA per le vendite a distanza che variano a seconda dello Stato di destinazione.
  • identificarsi ai fini IVA nello Stato di interesse e applicare l’aliquota IVA non più nazionale ma quella adottata nel paese di destinazione, nel caso di superamento della soglia specifica per il paese di destinazione.

TASSAZIONE NEL PAESE UE DI DESTINAZIONE – FINALITA’ E MODALITA’

Con la normativa delle cessioni assoggettate a IVA nel Paese membro di destinazione, il legislatore comunitario vuole garantire le condizioni eque di concorrenza tra i Paesi membri e evitare la situazione in cui gli acquisti siano deviati a favore dei Paesi membri che applicano aliquote più basse.  

L’identificazione diretta e l’aliquota IVA del paese di destinazione viene applicata quando un operatore delle vendite a distanza avrà superato una predeterminata soglia annua verso lo specifico Paese membro. Se le sue vendite BtoC in un altro paese UE non superano invece le specifiche soglie, l’IVA con applicazione dell’ aliquota nazionale rimane dovuta nel Paese di origine, cioè in quello del cedente.

La normativa italiana ed europea prevedono che:
-ai sensi del D.L. n.331/1993, le cessioni effettuate in Italia devono essere superiori, nell’anno precedente e/o nell’anno in corso, a 35.000,00 euro.
-ai sensi 41, comma 1, lett. b), del D.L. n. 331/1993 , le cessioni effettuate in altro Paese membro devono essere superiori, nell’anno precedente e/o nell’anno in corso, a 100.000,00euro, ovvero all’eventuale minore ammontare stabilito da tale Paese a norma dell’art.34 della Direttiva n.2006/112/CE.

Ecco le soglie di vendite a distanza stabilite dai paesi europei:

Se sei una Società operante nell’e-commerce che effettua vendite intracomunitarie tra Italia e Polonia e ti avvicini alle soglie monetarie prestabilite, esperti Firmissima ti offrono i loro servizi. Ti assisteremo nell’identificazione diretta IVA  e ci occuperemo dell’osservanza della normativa in materia IVA sulle tue vendite tra Italia e Polonia. Contattaci per ulteriori informazioni. Siamo sempre lieti di essere utili!

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autore del blogAutore: Anna Czerwinska, laureata in Economia aziendale presso l`Università di Economia ed Innovazione di Lublino e l`Università Carlo Bo a Urbino, traduttore iscritto sulla lista dei periti presso la Camera di Commercio a Macerata in Italia, in collaborazione con Studio Commerciale Farina Torresi & Associati 

Contatti: a.czerwinska@firmissima.com / www.firmissima.com

L`autore del testo si impegna a fornire le informazioni aggiornate e curate con la massima scrupolosità e diligenza. I contenuti presenti in questo sito sono  puramente informativi e l`autore non rilascia alcuna dichiarazione né garanzia, in merito alla precisione o completezza delle informazioni presenti in questo sito.

 

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