trasporti stradali

La Polonia è uno dei leader europei nel settore dei trasporti su strada. Se siete interessati ad avviare l’attività in questo settore in Polonia, nel presente articolo troverete tutte le fasi di apertura di una nuova impresa di trasporti in Polonia. Ai fini di costituire l’impresa pronta per svolgere l’attività dei trasporti secondo la normativa polacca vigente, occorre seguire il presente iter:

1. Registrazione di attività

L’attività può essere svolta sia in forma di una ditta individuale che in forma societaria. Bisogna sottolineare che i cittadini degli altri Stati UE hanno gli stessi diritti ed obblighi circa l’attività di impresa in Polonia come i cittadini polacchi. La ditta individuale viene registrata presso il registro denominato CEIDG. Le forme societarie presso il KRS (il registro tenuto presso i tribunali di competenza territoriale). La scelta della forma giuridica dipende dal fatto se intendiamo svolgere l’attività personalmente oppure con l’aiuto di un socio.

Il codice ATECO, l’equivalente PKD in Polonia è 49.41.Z. trasporto di merci su strada. Si possono inserire più codici ateco (pkd) nella visura, anche le attività che non intendiamo avviare subito ma magari ipotizziamo di farlo in futuro.

2. Scelta del regime fiscale.

Prima di avviare l’attività dovremmo scegliere il regime fiscale in cui intendiamo operare. Tra le opzioni a nostra disposizione ci sono: il flat tax (pl. podatek liniowy) ad esempio per le ditte individuali, società a nome collettivo (pl. spolka jawna) oppure società in accomandita. Possiamo sempre optare anche per la tassazione ordinaria.

In questa fase dobbiamo presentare anche la richiesta di attribuzione della p.IVA polacca e la VAT-UE.

3. Sede.

La normativa polacca prevede per le imprese dei trasporti l’obbligo di avere una sede fisica, quindi la sede operativa (è escluso l’ufficio virtuale). Per indicare l’indirizzo di tale sede nell’atto di registrazione dell’impresa, dobbiamo avere un diritto reale di un locale ubicato in Polonia. Un altro requisito sarà la base operativa (pl. baza eksploatacyjna), richiesta successivamente nella domanda di licenza.

4. Iscrizione alla ZUS polacca.

L’ente di previdenza sociale polacco è denominato ZUS, in Italia è l’equivalente dell’INPS e INAIL). Per le ditte individuali esiste l’opzione di così detta “piccola ZUS” con gli importi contributivi ridotti. Tale opzione è preclusa per le forme societarie. Questo criterio non dovrebbe però essere decisivo nella scelta della forma giuridica.

5. Conto corrente.

L’imprenditore deve aprire un conto corrente e comunicarlo all’Agenzia delle Entrate di competenza territoriale e alla ZUS. Le operazioni inerenti all’attività dovrebbero essere effettuate con l’apposito conto bancario.

6. Autorizzazione / licenza.

Dopo la costituzione dell’impresa, cioè dopo la sua registrazione presso uno degli appositi registri (CEIDG oppure KRS), siamo tenuti ad ottenere la licenza per l’operatore dei trasporti. Il rilascio della licenza è possibile solo successivamente alla costituzione d’impresa. L’obbligo di avere la licenza riguarda l’attività con i mezzi che superano 3,5T. Entro tale limite non siamo obbligati a richiedere la licenza.

Il soggetto che è interessato a prestare i servizi dei trasporti nazionali, deve essere in possesso della autorizzazione. Per prestare tali servizi nell’ambito comunitario, l’impresa deve essere in possesso della licenza.

Per richiedere il rilascio dell’autorizzazione (pl. zezwolenie), bisogna rivolgersi all’ufficio territoriale di “starosta” (in polacco) competente per la sede dove è ubicata la nostra impresa.

Per il rilascio della licenza, dobbiamo rivolgerci all’Ispettorato Generale del Trasporto Stradale in Polonia (sigla in polacco GITD), con la modulistica richiesta e l’elenco degli allegati, tra cui:

7. Attestato di competenze professionali.

Per poter svolgere l’attività di trasporti su strada nell’ambito nazionale (Polonia) o comunitario (UE) almeno una delle persone che gestiscono l’impresa deve essere in possesso di un apposito attestato comprovante le competenze professionali. Tale attestato conferma l’idoneità a svolgere l’attività di trasporti su strada. Il documento è rilasciato dall’Istituto dei Trasporti Stradali (sigla in polacco ITS) previo il superamento di un esame. Per un eventuale riconoscimento degli attestati comunitari oppure informazioni su un eventuale esonero dall’esame, si consiglia di contattare il https://www.its.waw.pl/.

8. Situazione patrimoniale.

Per comprovare la situazione patrimoniale, si può presentare ad esempio le polizze assicurative oppure le fideiussioni bancarie. La forma più semplice è quella di una polizza che ha il carattere di responsabilità civile ma è inerente l’attività professionale.

9. Costi amministrativi.

  • il rilascio dell’autorizzazione costa 1.000,00 PLN.
  • Il rilascio della licenza:
  • Per il periodo fino a 5 anni: 4.000,00 PLN + 440,00 PLN per ogni copia della licenza
  • Per il periodo tra 5-10 anni: 8.000,00 PLN + 880,00 PLN per ogni copia della licenza.

10. Tempo di attesa per il rilascio della licenza.

Il tempo di attesa per il rilascio della licenza è di circa 30gg (dalla data del deposito della richiesta completa e in presenza di tutti gli allegati indispensabili).

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L `autore: Anna Czerwinska, tributarista, laureata in Economia aziendale presso l` Università di Economia ed Innovazione di Lublino e l`Università Carlo Bo a Urbino, esperto PARP, traduttore iscritto sulla lista dei periti presso il Tribunale di Macerata e la Camera di Commercio, Studio Tributarista Anna Czerwinska in collaborazione con lo Studio Commerciale Farina-Torresi

Contatti: anna.czerwinska@networkprofessioni.it 

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